Regolamento

REGOLE PER COMUNICAZIONE INIZIO E FINE ATTIVITA’ DI VOLO

1) Il socio che arriva al campo di volo, in assenza di altri soci, dovrà comunicare l’inizio delle attività aeromodellistiche chiamando il numero telefonico dedicato dell’aeroporto di Gioia del Colle e registrare o riportare all’operatore telefonico la seguente frase: “CLUB AEROMODELLISTICO BARESE INIZIO ATTIVITA’ DI VOLO”;

2) il socio che arriva al campo di volo in presenza di altri soci, dovrà assicurarsi che uno dei soci presenti ha provveduto a comunicare l’inizio delle attività aeromodellistiche e dovrà annotare il nominativo che dichiara di avere provveduto all’obbligo della comunicazione; a sua volta il socio che ha provveduto alla comunicazione dell’inizio delle attività aeromodellistiche è obbligato a rilasciare il suo nominativo a tutti i soci che sono presenti sul campo di volo;

3) il socio responsabile della comunicazione della fine delle attività aeromodellistiche è il socio che per ultimo, in qualunque momento della giornata, abbandona il campo di volo chiudendo il cancello di accesso; il socio chiamerà il numero telefonico dedicato dell’aeroporto di Gioia del Colle per registrare o riportare all’operatore telefonico la seguente frase: “CLUB AEROMODELLISTICO BARESE FINE ATTIVITA’ DI VOLO”.

 

NORME GENERALI

A. L’uso della pista è esclusivamente riservato ai soci in regola ed ai loro ospiti; ciascuno dei fruitori, a qualunque titolo, è comunque responsabile penalmente e civilmente di danni arrecati a soci o ad ospiti ed il club non risponde, se non entro i limiti della polizza assicurativa, dei danni verso terzi.

B. Potranno essere ammessi come ospiti solo persone che non abbiano mai avuto motivo di contrasto sostanziale o formale con la associazione o con soci della stessa.

C. E’ prevista, a discrezione dei probiviri, la sospensione dai voli a tempo da definire per chi contravviene alle norme sulla sicurezza.

D. Il club mette a disposizione dei nuovi soci, gratuitamente, un aeromodello scuola con doppio apparato radio per i voli di addestramento che saranno concordati con il socio istruttore del CAB. L’Istruttore ha facoltà, in maniera limitata ed in orari di non affollamento, a proprie spese, di effettuare voli esplicativi o di saggio a terzi estranei alla associazione ai fini della promozione della attività aeromodellistica.

E. Il club consente l’esecuzione di voli scuola a cura di un socio che si configura come Istruttore; in questo caso è previsto che l’Istruttore in parola operi con mezzi propri, a proprio rischio, acquisendo a pieno titolo la responsabilità dell’allievo, ed ha diritto a richiedere da parte di quest’ultimo la corresponsione di un compenso pari al costo di ½ litro di miscela per ogni 10 minuti di volo come rimborso spese.

F. Ogni socio avrà in dotazione la chiave del cancello di ingresso al campo ed è compito di ciascuno tenere un comportamento diligente ed attivo onde evitare la intrusione di estranei.

G. I soci e gli ospiti dovranno occuparsi della sicurezza e degli atti dei minori ed è, altresì, proibito l’ingresso al campo ai cani se non al guinzaglio.

H. Il direttore di pista è svolto dal presidente o da un socio fondatore presente sul campo di volo. Il direttore di pista dovrà vigilare sul comportamento e sul rispetto del presente regolamento. In assenza del presidente o di un socio fondatore il socio incaricato come istruttore di volo avrà l’incarico di direttore di pista.

 

NORME PER LA SICUREZZA DEL VOLO

1. Ogni socio, ovvero, ogni persona ammessa a qualunque titolo ai voli, dovrà disporre della targhetta identificativa con l’indicazione del nome e della frequenza del radiocomando (in mancanza dovrà, comunque, segnalare la frequenza radio in maniera chiara ed inequivocabile comunicandola, di persona, al direttore di pista ed ai fruitori della pista utilizzatori di bande di frequenza in FM vicine – non meno di 0,30 MHz -). Ai fruitori della pista è fatto obbligo di esporre la targhetta identificativa con il nominativo anche per i possessori di radiocomandi con frequenza 2.4 GHz.

2. Le  frequenze  dovranno essere esposte negli appositi spazi avendo cura di raggrupparle per vicinanza, possibilmente in maniera decrescente; sarà cura dei singoli soci, utilizzatori di bande di frequenza in FM, accertarsi prima di ogni accensione dell’apparato radio che la propria frequenza e quelle vicine non siano utilizzate per modelli in attività.

3. La mancata esposizione, negli appositi spazi, della frequenza inibisce, in maniera assoluta, il volo e prevede, per i contravventori, l’immediata sospensione di ogni attività di volo e l’allontanamento definitivo per i non soci e la multa di EURO 26,00 per il socio ospitante, la sospensione per una domenica oltre la multa, di pari entità, ove il contravventore sia un socio aderente/ordinario e/o fondatore.

4. Ove l’accensione dell’apparato radio causasse la rottura di modelli, il socio responsabile (anche come presentatore di ospite) è tenuto alla rifusione dei danni per la quantificazione dei quali è prevista una valutazione di conciliazione in via breve da parte dei soci del consiglio e dei probiviri presenti sul campo.

5. Ove esistessero ragionevoli dubbi che l’apparato radio di un qualche modellista ammesso ai voli potesse essere fonte di disturbo delle frequenze per avarie o staratura, allo stesso verrà inibito l’uso dell’apparato stesso fino ad avvenuta revisione.

6. L’ordine dei voli sarà determinato, per quanto possibile, dall’ordine di arrivo al campo e, comunque, nella prosecuzione dei voli ci si affida alla sensibilità ed alla cortesia degli aeromodellisti; ove si realizzassero situazioni di non conciliabilità, ad entrambi gli aeromodellisti verrà inibito il volo per tutta la giornata.

7. I voli dovranno partire dalla testata pista sottovento; non è consentito eseguire manovre in controsenso sulla pista se non per emergenza. Stabilita la testata pista da utilizzare, tutti i piloti, fruitori della pista di volo, dovranno posizionarsi in quella zona e pilotare mantenendo una distanza di sicurezza non inferiore a cinque metri dal bordo pista.

8. E’ proibito attraversare od occupare la pista se non per il tempo strettamente necessario alle operazioni di decollo e di recupero del modello.

9. E’ vietato disturbare il volo di altri aeromodellisti sia verbalmente sia con il proprio modello.

10. Ogni socio potrà, a richiesta, volare da solo, senza che altri accendano apparati radio o avviino motori, fatta esclusione per la domenica mattina in cui tale prerogativa potrà essere esercitata in via del tutto eccezionale e con il consenso dei presenti.

11. Gli aeromodellisti con i modelli in volo non devono oltrepassare il piano virtuale posto sulla verticale della pista dalla parte della zona di stazionamento ed è vietato sorvolare le zone di parcheggio e di stazionamento; i contravventori verranno verbalmente censurati una prima volta, poi allontanati.

12. In caso di ingovernabilità del modello, l’aeromodellista dovrà per quanto possibile curare di allontanarlo dalle zone di parcheggio e stazionamento dando voce ai presenti della situazione.

13. E’ severamente vietato andare con l’auto sulla pista e sui raccordi. Le macchine dovranno rigorosamente essere parcheggiare nelle zone apposite; l’accesso ai raccordi laterali è consentito solo per operazioni di carico e scarico di modelli ed attrezzatura.

14. E’ consentito accedere con la macchina alla zona prospiciente i paletti, nella zona esterna, solo per i modellisti che debbano provvedere alla ricarica di modelli elettrici.

15. Il Rodaggio dei motori dovrà essere effettuato, possibilmente in giornate diverse dalla domenica mattina, ove questo non fosse possibile per impegni lavorativi, il rodaggio dovrà essere effettuato a distanza della pista tale da non recare disturbo e, in ogni caso, non utilizzare l’apparato radio. In ogni caso è vietato effettuare il rodaggio sulle piazzole presenti lungo i raccordi laterali della pista di volo.

16. Nel corso di gare o manifestazioni è fatto obbligo ai soci di collaborare con gli organizzatori per il rispetto delle norme di sicurezza da parte di terzi.

17. Gli aeromodelli devono essere parcheggiati lungo il raccordo parallelo alla pista di volo in prossimità nell’area di terreno erboso. I motori degli aeromodelli potranno essere avviati nella zona di stazionamento avendo cura di posizionare il modello con le eliche in direzione della pista di volo; i possessori di elicotteri o multi rotori a decollo verticale dovranno utilizzare le apposite piazzole presenti lungo i raccordi laterali. Le piazzole presenti lungo i raccordi laterali possono essere utilizzate dai possessori di aerei ma solo ed esclusivamente per il tempo necessario all’avvio e alla prova motore prima del volo. A tutti i soci è fatto divieto di occupare le piazzole con modelli parcheggiati o con attrezzature da campo.

18. In concomitanza di due o più radiocomandi che trasmettono sulla stessa frequenza radio, i singoli voli, concordati fra i rispettivi aeromodellisti, non dovranno superare la durata di dieci minuti.

19. I soci del Club Aeromodellistico Barese devono corrispondere la quota associativa annuale anticipata, entro, e non oltre il mese di febbraio; i soci che non regolarizzano il pagamento alla scadenza potranno essere esclusi dal CAB senza preavviso; eccezionalmente potrà essere accettato il pagamento con ritardo versando una mora di € 5,00 mensile entro l’anno solare.

20. E’ fatto divieto operare come intermediatore a scopo commerciale nel settore aeromodellistico.

21. I modelli di elicotteri e gli aeromodelli con l’apertura alare superiore a due metri e un peso presunto superiore a 5kg devono essere sottoposti a verifica, sulla qualità dei materiali e sull’adeguatezza dell’impianto rice-trasmittente, da parte di due aeromodellisti di provata esperienza.